LA SENTENZA 348/2007 SULLE AREE EDIFICABILI

Il sacrificio che si impone in virtù di un interesse pubblico annulla il diritto al “bene vita” insito nell’Istituto della proprietà privata e non può essere posto a base della corretta trasformazione del diritto fondiario nel diritto economico operato con il decreto definitivo che realizza l’effetto traslativo in capo al soggetto pubblico.


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