CODICE CIVILE E LEGGE URBANISTICA

Il codice civile del 1942 non colse l’evoluzione della proprietà fondiaria né per effetto del fenomeno migratorio verso i centri urbani con conseguente aumento negli anni successivi della richiesta di aree fabbricabili, e divaricazione sempre maggiore del valore di queste rispetto ai terreni per i quali non era prevedibile alcuno sviluppo edilizio, né per l’affermarsi della società del fare in cui sono esaltati i rischi e l’attività di chi agisce imprenditorialmente.


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