GLI ISTITUTI AFFINI ALL'ESPROPRIAZIONE PARZIALE

È sempre stato pacifico in dottrina e giurisprudenza il limite della responsabilità per atti legittimi gravante su chi promuove ed attua il procedimento ablativo, che più non ricorre a fronte di comportamenti attivi ovvero omissivi, che trasmodano dalla sua regolare gestione, e per imperizia, inosservanza delle comuni regole di prudenza o diligenza, ovvero di quelle poste a tutela dell’integrità del loro patrimonio, arrecano danni ingiusti ai proprietari dei fondi circostanti: perciò rientrando nell’ambito di applicazione dell’art. 2043 cod. civ.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.