AZIENDA AGRICOLA E DANNO ALL'ATTIVITÀ ECONOMICA NELL'ESPROPRIAZIONE PARZIALE

Dalla legge del 1865 fino alla normativa del T. U., i termini di riferimento dell'indennità di espropriazione, oggi specificamente disciplinata a seconda della destinazione «legale» del terreno ovvero che si tratti di aree legalmente edificate, sono stati sempre rappresentati dalle caratteristiche naturali, economiche e giuridiche del «bene immobile» espropriato (art. 1) e, soprattutto, dal criterio previsto dalla legge per apprezzarle: senza considerazione alcuna della fattispecie non infrequente, in cui il suolo costituisce bene strumentale di un’azienda (non agricola) e la sua ablazione comporta quale conseguenza automatica la dissoluzione (totale o parziale) del relativo esercizio, fondato proprio sulla persistente titolarità del diritto dell’imprenditore di godimento ed utilizzazione dell’area su cui l’impresa sorgeva ed era organizzata.


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