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    IL «TERTIUM GENUS» AGLI EFFETTI DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE

    Può accadere che la disciplina urbanistica del bene consenta al proprietario forme di utilizzazione diverse sia da quella agricola che da quella edificatoria (nel senso della tipica edilizia privata di tipo residenziale, commerciale o artigianale soggetta ad autorizzazione), quali ad esempio parcheggi, mercati, depositi, attività sportive turistiche e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti, eccetera, sempre che siano assentite dalla normativa vigente, sia pure con il conseguimento delle opportune autorizzazioni amministrative. Si tratta del cosiddetto «tertium genus», che la Cassazione, dopo una iniziale contrarietà, ammette ormai pacificamente.


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