L'ESPROPRIAZIONE NEI CONSORZI DI BONIFICA



Problematiche espropriative dei Consorzi di Bonifica

 

Il 29 marzo e il 1 aprile, presso la sede mestrina del Consorzio di Bonifica Dese Sile, si sono riuniti i funzionari tecnici e amministrativi che curano le procedure espropriative dei Consorzi di Bonifica Adige Bacchiglione, Dese Sile, Euganeo, Valli Grandi Medio Veronese, Padana Polesana, Delta Po Adige. Ha partecipato agli incontri il dott. Paolo Loro, il quale ha presentato e illustrato la modulistica studiata e realizzata appositamente per i consorzi veneti, anche alla luce delle peculiarità legislative regionali, con particolare riguardo alla legge sulla valutazione di impatto ambientale 10/1999 e alla recente "Merloni" veneta 27/2003, nella quale le opere di bonifica vengono qualificate di competenza regionale. Il prossimo step sarà la realizzazione di un regolamento unitario contenente i criteri di determinazione dell'indennità per le aree agricole, definendo una volta per tutte i difficili nodi della valutazione dei danni alle aziende agricole da cumulare con il VAM (combinato disposto articoli 41.1, 40.3 e 33) nonché la griglia di requisiti e la documentazione da richiedere per il riconoscimento della triplicazione ai proprietari coltivatori diretti.