LE PROCEDURE NELL'ESPROPRIAZIONE



Le procedure nell'espropriazione: articolo 43, apposizione dei vincoli, giusto procedimento, collegio dei tecnici.

WORKSHOP

 

 

Le procedure nell'espropriazione

 

 

Legnaro

Corte Benedettina

19 aprile 2007

 

Giovedi 19 aprile 2007, nella suggestiva cornice dell'antica corte benedettina di Legnaro, PD, si è tenuto il workhop "le procedure nell'espropriazione".

La prima relazione è stata quella della dott.ssa Ines Melloni, funzionario del Comune di Reggio Emilia, che ha analizzato lo "scottante" argomento dell'articolo 43 alla luce dell'attuale giurisprudenza, e in particolare come e quando ricorrere alla procedura di acquisizione coattiva sanante, la sua portata retroattiva, la competenza ad emanare il provvedimento, il rapporto tra il primo e il terzo comma, la motivazione e valutazione degli interessi in conflitto, l'utilizzazione del bene, la quantificazione del risarcimento, il rapporto tra articolo 43, usucapione, accessione invertita, prescrizione del risarcimento del danno.

La seconda relazione è stata quella dell'avvocato Nicola Centofanti, che ha affrontato il tema della procedura per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio in relazione alla normativa urbanistica e della procedura per la dichiarazione di pubblica utilità, con cenni alle particolarità delle legislazioni regionali.

Nella seconda parte della giornata, dopo la pausa per il pranzo, si è svolta la relazione del dott. Paolo Loro, coordinatore scientifico di EOL, che si è occupato del contraddittorio sull'indennità introdotto dall'articolo 17 comma 2, e delle procedure accelerate di cui agli articoli 22 e 22 bis, analizzando le condizioni per ricorrervi, con particolare riguardo al requisito dell'urgenza; è stato inoltre illustrato quando si può ed è opportuno frazionare, qual'è il principale discrimine tra la procedura ordinaria e le procedure accelerate, che è la certezza dell'immissione in possesso anticipata, e i rischi e i vantaggi del ricorso all'immediata espropriazione ai sensi dell'art. 22 anziché del ricorso all'occupazione di cui all'art. 22 bis. Infine è stato fatto cenno al collegio dei tecnici, alle sue dinamiche interne e alla funzione del tecnico del tribunale.

Ha concluso la giornata la relazione del geom. Roberto Maestri, responsabile area espropri direzione generale ANAS, che ha spiegato il funzionamento e la gestione dei collegi dei tecnici in ANAS e il meccanismo degli incarichi e compensi. Roberto Maestri è anche intervenuto ad illustrare la trasformazione in atto in Anas finalizzata a rendere la progettazione sempre più accurata e attendibile in ordine alla predisposizione del piano particellare di esproprio.

Particolare menzione meritano gli atti del workshop: si è trattato di materiale realizzato per l'occasione, particolarmente accurato, approfondito e aggiornato all'attualità.

Il pubblico è stato partecipe e attento, in un clima fecondo e cordiale.   
 



 

Il folto e qualificato pubblico
Maestri, Centofanti, Loro, Melloni
Nicola Centofanti, vincoli e p.u.
Ines Melloni, art. 43
Paolo Loro, procedure post p.u.
Roberto Maestri, collegio dei tecnici
 
La Corte Benedettina