I VINCOLI PAESAGGISTICI NON HANNO NATURA ESPROPRIATIVA

Va escluso che i vincoli introdotti dal PIT (Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana) presentino natura espropriativa, sia perché essi attengono a esigenze di salvaguardia di beni individuati in via generale dal d.lgs. n. 42/2004, sia perché hanno durata indeterminata, rilevando il riferimento alle categorie di beni identificate dalla legge n. 431/1985 e, poi, dall’art. 142 del d.lgs. n. 42/2004; ed è noto che i vincoli o le limitazioni relative ai beni paesaggistici, derivanti direttamente dalla legge o istituite mediante procedimento amministrativo riferito a categorie di beni individuate per loro caratteristiche intrinseche hanno carattere conformativo e non espropriativo.

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