IL DANNO EX ART. 44 DEVE CONFLUIRE NELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO QUANDO RIGUARDI L'ESPROPRIATO

Il principio dell'unicità dell'indennità deve trovare applicazione anche quando la riduzione di valore della parte residua derivi non per effetto della mera separazione (per esproprio) di una parte di suolo, ma in conseguenza dell'opera eseguita su suolo non espropriato ed indipendentemente dall'espropriazione stessa e cioè in presenza di pregiudizi sussumibili nell'ambito dell'art. 44 TU sulle espropriazioni (in precedenza art. 46 della legge fondamentale), e ciò non solo perché nei confronti dell'unico proprietario la vicenda opera, comunque, all'interno della categoria dell'espropriazione e nell'ambito di applicazione dell'art. 42 Cost., ma anche perché, diversamente opinando, si dovrebbe ipotizzare la necessità dell'instaurazione di due distinti giudizi.

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