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    L'INDENNITÀ DELL'AFFITTUARIO SI SOMMA A QUELLA DI ESPROPRIO ANZICHÈ DETRARSI DALLA STESSA

    In tema di determinazione dell'indennità di espropriazione, all'affittuario coltivatore diretto dei fondo espropriato spetta un'indennità aggiuntiva autonoma rispetto all'indennità di espropriazione, che trova fondamento nella diretta attività di prestazione d'opera sul terreno espropriato e nella situazione privilegiata che l'art. 35 Cost. e ss., assicurano alla posizione del lavoratore. Proprio in ragione della natura aggiuntiva di tale indennità, la stessa non va detratta da quella di espropriazione, non potendo escludersi, anche in base alla giurisprudenza della CEDU, che, in presenza della necessità di tener conto della particolare posizione del coltivatore espropriato, l'espropriante possa andare incontro ad esborsi complessivamente superiori al valore di mercato del bene ablato, senza che ciò costituisca violazione del limite previsto dall'art. 42 Cost..

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