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    IRRILEVANZA NELLA STIMA DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO? ANCHE NO

    Sebbene il carattere espropriativo del vincolo discendente dalla localizzazione lenticolare dell'opera pubblica non esplichi alcuna influenza ai fini indennitari, nondimeno la stima dell'indennità, dovuta per il caso dell'esproprio del bene - e così la liquidazione del danno quando esso sia solo materialmente appreso - deve pur sempre obbedire al criterio generale del valore di mercato, di modo che, a stretto diritto, il ragionamento decisorio che mostri di attenersi al predetto criterio non è sindacabile se nel valutare il ragionevole legame con il valore di mercato dei cespiti interessati abbia fatto ricorso per determinare il tantundem risarcitorio dovuto a parametri monetari differenziati in ragione delle intrinseche caratteristiche di essi (nella fattispecie è stata ritenuta legittima la valutazione differenziata di una destinazione a strada).

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