IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA AL LIVELLARIO VA PARAMETRATO AL «DOMINIO UTILE»

Il risarcimento del danno subito dal livellario a causa di un'occupazione illegittima deve essere parametrato al c.d. “dominio utile” di cui è stato illegittimamente privato. Di conseguenza, attribuendo quest’ultimo la facoltà di godere e di utilizzare un bene di proprietà altrui nei limiti previsti dagli art. 957 e segg. Cod. civ., e considerata inestinguibilità del dominio diretto preservato dal concedente Comune, anche in caso di mancato pagamento del canone, va quantificato il risarcimento danni in ragione del valore d’uso dei fondi in questione, compresi i miglioramenti nel tempo apportati, atteso che i livellari, quali enfiteuti, a causa della illegittima vicenda espropriativa, sono stati privati esclusivamente della facoltà di godimento ad essi attribuita dal “dominio utile” di cui erano titolari.

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