RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: UTILIZZABILI LE QUOTAZIONI DEGLI OSSERVATORI

Ai fini della quantificazione del ristoro per l'indebita occupazione, l'illecito permanente deve essere risarcito per ogni anno di abusiva occupazione. Esso può quantificarsi, con valutazione equitativa ex artt. 2056 e 1226 c.c., nell'interesse del cinque per cento annuo sul valore venale del bene, in linea con il parametro fatto proprio dal legislatore con il cit. art. 42-bis comma 3, d.P.R. n. 327 del 2001, suscettibile di applicazione analogica in quanto espressione di un principio generale. Quanto alla determinazione del valore venale del bene, da valutarsi unicamente per definire il parametro per la determinazione del danno patrimoniale da illegittima occupazione, occorre avere riguardo al valore di mercato tenendo conto della destinazione urbanistica dell’area, devalutando o rivalutando annualmente i valori medi a mq. indicati per il terreno interessato, secondo gli indici dell’andamento dei prezzi del mercato immobiliare pubblicati nei siti internet delle maggiori e più accreditate società di studi e di osservatori del mercato immobiliare, per comprendere il periodo che va dall’inizio dell’illegittima detenzione fino all’attualità.

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