LO STATO DI DISSESTO NON GIUSTIFICA LA MANCATA ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42-BIS

Ai sensi dell'art. 248 dlgs 267/2000, il divieto di un'azione esecutiva individuale nei confronti del Comune dissestato va esteso a tutte le azioni aventi un medesimo contenuto, tra le quali anche il giudizio di ottemperanza qualora esso sia rivolto alla mera esecuzione di una sentenza del Giudice Ordinario o del G.A. di condanna al pagamento di una somma di denaro. Lo stato di dissesto non preclude tuttavia l'adozione del provvedimento di acquisizione sanante in adempimento del dictum giudiziale, non venendo in rilievo una mera attività di erogazione monetaria connessa a vincolate statuizioni di condanna ad una dare patrimoniale, ma un più complesso esercizio di poteri amministrativi e valutazioni discrezionali prodromici a successivi sviluppi di carattere contabile.

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