SERVITÙ DI USO PUBBLICO SU STRADA INTERPODERALE: NON BASTA L'USO DI TERZI MA SERVE L'ANIMUS DICANDI AD PATRIAM

L’utilizzo di fatto che terzi soggetti abbiano fatto di una strada interpoderale non dimostra affatto la volontà del proprietario di consentire tale uso. La mera utilizzazione che di un bene facciano soggetti diversi non testimonia di per sé la volontà del proprietario di consentire o agevolare tale utilizzo, e quindi non è sufficiente a dimostrare la dicatio ad patriam.

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