FABBRICATI ABUSIVI: IL GIUDICE DEVE VALUTARE LA SANABILITÀ AI FINI DELLA CORRESPONSIONE DELL'INDENNITÀ

Ai sensi del T.U. n. 327 del 2001, art. 38, comma 2 bis, il quale stabilisce che "ove sia pendente una procedura finalizzata alla sanatoria della costruzione, l'autorità espropriante, sentito il Comune, accerta la sanabilità ai soli fini della corresponsione delle indennità", cioò che deve essere verificato non è l'avvenuto rilascio della concessione in sanatoria, ma "la sanabilità ai soli fini della corresponsione delle indennità". Il che significa che, nel caso in cui sia stata già presentata la domanda di condono, spetta al giudice valutare l'esito positivo della stessa.

 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a :