IL VINCOLO A DESTINAZIONE CULTURALE SU UN EDIFICIO PUÒ AVERE NATURA ESPROPRIATIVA

Un vincolo a destinazione culturale apposto su un edificio storico, che agisca sostituendo la originaria (e naturale) destinazione residenziale dell'edificio con una destinazione culturale da attuarsi ad opera dell’Amministrazione comunale, senza possibilità di attuazione da parte di privati, funzionalizzando la detta destinazione alla soddisfazione di un interesse collettivo, assume natura espropriativa, finendo per congelarne l'uso per anni comprimendo significativamente il diritto di proprietà.

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