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    LA REITERAZIONE DEL VINCOLO NON DEVE ESSERE VESSATORIA

    Giusta l’art. 9 comma 4 del DPR 327/2001, la reiterazione di un vincolo espropriativo decaduto è legittima e possibile, ove persistano situazioni che ne impongano la realizzazione, e tuttavia – sulla scorta del dato normativo – dev’essere assistita da un’idonea istruttoria e da una motivazione specifica e congrua: quest’ultima deve asseverare l’attualità della previsione e la sua rispondenza al pubblico interesse, valutato come “prevalente” rispetto a quello del privato al pieno godimento del proprio bene, tenuto conto del tempo trascorso dalla prima imposizione e quindi della durata complessiva del vincolo, ed escludendo un contenuto vessatorio o comunque ingiusto dei relativi atti.

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