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    DANNO DA OMESSA RIPIANIFICAZIONE: IN ASSENZA DI DIMOSTRAZIONE IL GIUDICE PUÒ DECIDERLO IN VIA EQUITATIVA

    In ordine al danno da mancata ripianificazione a seguito della decadenza del vincolo espropriativo, non risultando il ristoro economico quantificabile in base ad esatti criteri matematici, considerata la complessiva concreta evoluzione della vicenda specifica, nonché la mancata prova precisa del quantum, giudice può avvalersi della facoltà di determinazione del danno in via equitativa.

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